febbraio 15, 2019 0 Comments Uncategorized

Consigli per una cucina ecologica

CONSIGLI PER UNA CUCINA ECOLOGICA

Isolare correttamente pareti e infissi e l’impiego di materiali a basso impatto ambientale per mobili e rivestimenti sono alcune delle vie per cui passa il rispetto ambientale.

Il principio è ancora più valido in cucina, dove in questo senso oggi si possono compiere nuove scelte, che preservano il più possibile l’equilibrio naturale e le risorse energetiche del pianeta.

Modulo per la raccolta differenziata

Disponibili in quasi tutti i modelli moderni, i moduli attrezzati per la raccolta differenziata sono un ottimo modo per tradurre in fatti un approccio positivo verso la salvaguardia ambientale. Se si comincia dalla pattumiera, sarà molto più facile prendere l’abitudine a differenziare i rifiuti, processo più che mai richiesto ai nostri tempi.

Isolamento efficace delle pareti

In un ambiente come la cucina, evitare il surriscaldamento interno è indispensabile come ridurre le dispersioni di calore, in modo da non abusare degli impianti di raffrescamento e riscaldamento nelle varie stagioni. Il mercato dell’edilizia offre innumerevoli possibillità per risolvere il problema.

Per isolare pareti esterne già esistenti, ad esempio, è possibile applicare pannelli di diverso materiale, in modo da formare cappotti in grado di ridurre i problemi legati alla condensazione e alla formazione dell’umidità.

Allo stesso modo le finestre e gli abbaini che utilizzano vetri a bassa emissione riducono la dispersione del calore verso l’esterno, mentre con appositi vetri selettivi è possibile filtrare le radiazioni entranti e ridurre il riscaldamento ambientale dovuto a irragiamento.

Pavimento in materiale ecologico

Con l’eliminazione della divisione fra ambienti, il legno è adottato sempre più spesso anche come materiale per il pavimento della cucina. Non tutti li conoscono, ma anche con bamboo, sughero o eucalipto è possibile oggi realizzare splendide pavimentazioni. La differenza sostanziale dell’utilizzo di questi legni rispetto a quelli tradizionali è che crescono più velocemente, di due volte circa, rendendo il loro sfruttamento molto più sostenibile dall’ecosistema.

Pitture ecologiche

Molte pitture e vernici di finitura possono contenere alte percentuali di polveri organiche volatili che, disperse nell’ambiente, sono potenzialmente nocive per la salute.

Oggi esistono tante varietà di vernici a basso contenuto o senza polveri organiche volatili, come quelle ad acqua (o idropitture), molto più facili da pulire e molto più sicure, soprattutto se si è sensibili ai composti chimici.

Da qualche anno è possibile trovare anche vernici ecologiche, certificate dal marchio europeo “Ecolabel”, che oltre a garantire appunto tossicità trascurabile, provengono da sistemi di produzione a basso impatto ambientale, sia in termini di consumi di energia sia in termini di inquinamento prodotto.

Autore: Ilaria Gentilucci


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