aprile 18, 2019 0 Comments Senza categoria

Sensidivini, vino design e cultura

SENSIDIVINI, VINO DESIGN E CULTURA

Milano torna ad essere una Milano “da bere”, per dissetarsi con l’arte e la cultura del vino ma anche per bere realmente in occasione di MiWine, la mostra professionale dedicata al vino e ai distillati. Ma è la Triennale a dedicare una vero e proprio evento culturale in onore del vino, della sua immagine, del design e del connubio con la fotografia, il cinema ed infine con l’immaginario.Sensidivini – questo è il nome dell’evento che si terrà dal 15 Giugno al 25 di Luglio – è un progetto complesso, articolato in tre diverse sezioni: vino e architettura, vino e design, vino e immaginario – cinema e fotografia.

Vino a Architettura

In questa prima parte si entra nella dimensione delle cantine, non tanto per rimanere all’interno dell’architettura appositamente creata per ospitare il vino, quanto per uscire da essa e scoprirne le strette relazioni con il contesto esterno. Le cantine tornano oggi ad essere un punto di attrazione per il turismo locale e permettono così di riportare vita ed interesse per i borghi, le campagne e per il territorio che le ospita. In questa sezione si incontrano così le opere di alcuni famosi architetti che hanno intepretato egregiamente il rapporto tra cantina e territorio , come nel caso di: Jaime Bach e Gabriel Mora, Santiago Calatrava, Frank O. Gehry, Steven Holl, Rafael Moneo.

Vino e design

Un’affascinante passeggiata nel mondo dell’immagine dedicata al vino, alle sue forme di comunicazione, di identità. Beppe Finessi ha realizzato un allestimento scenografico che espone l’evoluzione e la varietà delle bottiglie e dei bicchieri, dei cristalli e delle caraffe che hanno fatto “parlare” il vino. Ci saranno opere di Joe Colombo, Roberto Sambonet, Angelo Mangiarotti e di Ettore Sottsass.

Accanto ad essi, ci saranno anche le etichette, viste come la parola del vino stesso e si potrà studiare il manifesto dell’etichetta, di Enzo Mari, che ci offre una completa e professionale chiave di lettura sui segni grafici e i cromatismi di questo piccolo, delicato ma fondamentale elemento.

Vino e Immaginario

Si inizia da una mostra fotografica in cui undici grandi fotografi mostrano i loro scatti dedicati al vino in un progetto durato 14 anni e che oltre a questa mostra ha dato origine anche ad un libro. Tra gli artisti protagonisti: Franco Bonetti, Franco Fontana, Georg Gerster, Ralph Gibson, Eikoh Hosoe, William Klein, Mimmo Jodice, Don McCullin, Helmut Newton, Ferdinando Scianna e Alice Springs

Un excursus tra le immagini fotografiche e cinematografiche che hanno avuto il vino come protagonista. Verrà proiettata un’antologia di immagini in cui il vino è il protagonista e tratte da film tipo: Amarcord di Federico Fellini (1974), Blow-up di Michelangelo Antonioni (1966), Eyes Wide Shut di Kubrick e Mulholland Drive di Lynch.

Sensidivini


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