maggio 16, 2019 0 Comments Senza categoria

Il fascino eterno della cucina rustica

IL FASCINO ETERNO DELLA CUCINA RUSTICA

Tra tante proposte di tendenza per linea, colori e materiali, si può dire che la cucina rustica non eserciti più il suo fascino? Sicuramente no. Anzi, questa tipologia sembra capace di resistere senza problemi al dilagare della tecnologia e all’avvicendarsi delle mode. E il motivo è semplice: essere circondati da un ambiente rustico ci riporta, almeno all’apparenza, ad un tempo in cui tutto era più controllabile, dove non esistevano apparecchi complessi che dovevano essere riparati in caso di guasto o materiali belli e delicati con la tendenza a rovinarsi.

Anche il modo di cucinare era più semplice e concreto.

La semplicità è forse l’elemento che tra le cucine vecchio stile contraddistingue meglio quella “country”. Chi la sceglie probabilmente non ha difficoltà a rinunciare ad un robot multifunzione per un set di coltelli, oppure ad un frigorifero enorme e tecnologico per una dispensa capiente e funzionale.

La sua capacità di poter coniugare a vari livelli il vecchio con il nuovo (con risultati sempre gratificanti) trasmette anzi la sensazione di poter sopravvivere alle mode del momento: solo in cucine di questo tipo è infatti possibile aggiungere o togliere qualcosa senza aver mai la necessità di sostituirla con qualcosa di più nuovo.

Gli elementi dello stile “country”

Una cucina “conutry” che possiamo realizzare oggi non è certo paragonabile a quelle di un tempo, composte da elementi autonomi, assemblati pezzo per pezzo con il trascorrere del tempo e a seconda delle disponibilità. Chi ama questo tipo di suggestioni, però, può sempre inserire questi elementi, comuni a tutta la tipologia, all’interno del suo progetto, e ricreare un po’ dell’autentico stile “country”.

Il tavolo di legno. Immancabile. Una volta sul tavolo si svolgevano gran parte delle operazioni di preparazione, in quanto la cucina, composta di elementi slegati, non disponeva di altre superfici di lavoro. Rigorosamente in legno, quelli originali erano ruvidi e pesanti, non temevano graffi, pesi ed urti improvvisi. Per averne uno simile si dovrebbe ricorrere quasi sicuramente all’artigiano, ma oggi non capita neanche così spesso di dover disporre di tanta robustezza.

Il banco di pietra. Spesso presente nelle cucine di campagna, veniva utilizzato per operazioni come il taglio della carne, che un tempo poteva essere piuttosto impegnativo. Senza doverlo dedicare per forza a questo, in una cucina di oggi un’isola con il piano di marmo potrebbe riprodurne il fascino.

La dispensa. Ha attraversato indenne le trasformazioni del gusto per giungere quasi con le stesse sembianze fino ai giorni nostri. Si presenta come un mobile a parte, composto da ante e cassetti, destinato da sempre alla conservazione di un’ampia varietà di cibi, dalla carne cotta al formaggio, dal vino alle conserve. Irrinunciabile e ripoducibilissima anche oggi.

La cucina economica. Da considerare il vero cuore della cucina “country”. Robusta ed essenziale, era il fulcro di tutte le attività. Esistono in commercio diverse proposte di elettrodomestici che ne riproducono la tipica estetica.


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