ottobre 8, 2019 0 Comments Senza categoria

Storia del cibo piu” amato dagli italiani

STORIA DEL CIBO PIU’ AMATO DAGLI ITALIANI

Storia e vicende della pasta, il cibo più amato dagli italiani

La nascita della pasta inizia con la vita stanziale dell’uomo, quando lasciando del grano macinato, bagnato con acqua, vicino al fuoco si è scoperto che questo intruglio cuoceva e cambiava il suo stato. Migliorando la capacità di triturare il grano migliorava anche l’impasto con l’acqua, che veniva lavorato fino a renderlo una sfoglia sottile che cuoceva sopra pietre roventi.

Le tracce nella storia

Le prime tracce scritta dell’esistenza di piatti a base di pasta risalgono al 1154 in un dosumento scritto da un geografo arabo in cui si legge “si fabbrica tanta pasta in forma di fili”. Già a quest’epoca la pasta veniva esportata nel bacino del Mediterraneo.

Nel Duecento la pasta è citata da grnaid poeti e letterati come Jacopone da Todi, Cecco Angiolieri e Boccaccio che scrive: “…et eravi una montagna tutta di formaggio parmigiano grattato, sopra la quale stavano genti che niuna altra cosa facevano che fare maccheroni e cuocergli in brodo di capponi, e poi gittavan quinci giù…”

Tra il 1500 e il 1600 si formano le prime corporazioni di pastai ed è di qualche decennio dopo l’invenzione della gramola e del torchio meccanico che permise di produrre pasta ad un costo inferiore. Ed è allora che la pasta è entrata a far parte dell’alimentazione italiana su larga scala.

Si hanno notizie del primo pastificio nel 1740 a Venezia, quando ancora i macchimari erano semplici torchi mossi da giovane braccia. Si passa poi al 1800 quando alcuni pastai amalfitani creano la prima produzione “industriale” di pasta, sfruttando le tecnologie dei mulini a vento per muovere le macine. Da qui il progresso nell’invenzione di macchinari non ha più avuto interruzione, migliorando sensibilmente e velocemente non solo il processo di trasformazione e di produzione ma anche la qualità stessa della pasta.

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