novembre 28, 2019 0 Comments Senza categoria

Il fascino delle spezie

IL FASCINO DELLE SPEZIE

Spesso, parlando di spezie, ci ritroviamo a ricostruirne la loro storia, i luoghi lontani da cui arrivano, le tradizioni gastronomiche a cui appartengono.

Qual è invece la natua delle spezie? E da dove provengono? La maggior parte di queste sostanze derivano dalle radici, dalla corteccia, dal frutto o dalle bacche di piante perenni.Un esempio ne sono la cannella, la noce moscata o il pepe.

Approfondiamo la conoscenza di alcune di queste sostanze aromatiche:

Cumino

Il cumino è originario dell’Asia occidentale, del Turchestan. E’ citato anche dal profeta Isaia: “Frutti di cumino sono stati ritrovati nelle tombe egizie”. I Romani ricorrevano ai suoi semi come validi digestivi, dopo le loro lunghe feste. Nel Medioevo era ancora raro e ricercato in Europa tanto da essere lentamente sostituito dal “cumino dei prati”, spesso chiamato Kummel dall’aroma forte e acre.

Il cumino stimola l’appetito e aiuta la digestione, può essere anche utilizzato per i dolori mestruali. Le sue foglie secche vengono usate anche per aromatizzare l’insalata. I suoi semi sono usati anche per ill pane, lo stufato di carne, verdure e salse a base di yogurt.

Chiodi di garofano

Il chiodo di garofano, originariamente tropicale, è il cuore essicato di un fiore prodotto da una pianta sempreverde della famiglia delle Mirtacee. Contiene un olio essenziale dal profumo intenso e persistente denominato l’olio di Eugenia. In cucina insaporisce la cacciagione e aromatizza le creme, ottima anche nella frutta cotta.

Pepe

Il pepe, di origine orientale, è una sostanza aromatica ottenuta per essicamento. Il pepe nero deriva da frutti a spiga, rossi ed essiccati. Il pepe bianco deriva da frutti immaturi macerati e privati del pericarpo. Il pepe garofanato o della Giamaica è anche definito Pimenta officinalis, anch’esso appartenente alla famiglia delle Mirtacee.

Il pepe, in generale, può aiutare a ridurre il gonfiore all’addome ed è un buon diuretico. E’ un ottimo tonico degli apparati digestivo e circolatorio. Quello nero ha un sapore pungente e va usato in piccole dosi. Il bianco e il verde sono dolci e possono essere usati in maggior quantità. Il pepe in polvere può essere aggiunto come insaporitore a qualsiasi piatto vogliamo. Quello in grani, invece, si adopera per la carne e per il pesce.

Peperoncino

Il peperoncino fu scoperto dagli europei nell’America centrale alla fine del XV secolo. Era usata dagli indiani del Cile e del Messico. Fu introdotta in Europa dagli spagnoli e si diffuse rapidamente in tutte le regioni meridionali. Attualmente è una delle spezie più usate tra i popoli mediterranei e tropicali.

Il peperoncino è ricco di vitamina C, risulta utile nell’alleviare i disturbi delle vie respiratorie, attenuandone la congestione. Ottimo per i gargarismi alla gola e alle gengive doloranti. Può essere usato come un unguento da massaggio per stimolare la circolazione. In cucina se ne può fare un vasto uso: nella pasta e nella verdura, nella carne o nel pesce.

ALTRI ARTICOLI CORRELATI:


Share: